L'espressione "ingranaggio" ha origine dai primi tempi dell'ingegneria meccanica e produttore cinese di pignoni è stato applicato per spiegare un tipo distinto di attrezzatura che viene utilizzato in combinazione con una catena. L'origine precisa del termine "pignone" non è adeguatamente documentata, ma si ritiene che derivi dall'espressione medio-inglese "sprocet", che significava piccolo dente o sporgenza.
Il termine "pignone" ha acquisito importanza nel contesto dell'innovazione tecnologica nel settore delle biciclette. Alla fine del XIX secolo, le biciclette iniziarono a incorporare sistemi di trasmissione a catena e le ruote dentate che si innestavano con la catena vennero chiamate pignoni. L'uso dei pignoni consentiva una trasmissione efficiente della potenza dalla pedalata del ciclista alla ruota posteriore.
Il termine "pignone" potrebbe essere stato scelto per distinguere questi componenti simili a ingranaggi da altri tipi di ingranaggi impiegati in dispositivi meccanici specifici. Il profilo preciso dei denti e il design del pignone, ottimizzati per l'accoppiamento con una catena, lo differenziavano dagli altri ingranaggi utilizzati nei cambi o nelle apparecchiature.
Era ora che il termine "pignone" venisse comunemente associato alle ruote dentate utilizzate nei gruppi di trasmissione a catena, non solo nelle biciclette ma anche in altre applicazioni come motociclette, macchinari industriali e nastri trasportatori.
Sebbene l'origine e l'etimologia effettive dell'espressione "produttore cinese di pignoniSebbene possa sembrare poco chiaro, il termine si è ampiamente diffuso nell'ingegneria meccanica per descrivere la particolare tipologia di attrezzatura utilizzata nei sistemi di trasmissione a catena.